Automotive

Volvo costruisce uno yacht che parcheggia da solo

Richiede ancora la supervisione umana, ma può effettuare manovre che nessuna persona proverebbe.

Volvo

Ci sono molte cose che possono andare storte quando si è alla guida di un’imbarcazione, e le conseguenze possono essere costose. E’ un problema che Volvo Penta afferma di aver risolto dopo aver costruito uno “yacht self-fock” in gradi di parcheggiare in spazio che nessun marinaio contemplerebbe. La consociata Volvo, che produce equipaggiamenti per motori e marittimi, è progettata per navigare su una nave tenendo conto delle condizioni ambientali. Il presidente del Penta, Björn Ingemanson, afferma che il sistema, che può apportare aggiustamenti costanti contro il vento e la marea, “può far sembrare il mare immobile”. Nonostante ciò, l’azienda afferma che il sistema di docking station non è progettato per operare senza un supervisore umano.

Il sistema è stato mostrato per la prima volta durante la tappa svedese della Volvo Ocean Race a Goteborg, dove sono state ormeggiate le imbarcazioni da regata. La barca di Volvo Penta si è avvicinata all’ancoraggio tra due yacht Volvon Ocean 65, che hanno una lunghezza complessiva di 72,6 piedi. Come si può vedere nel video, il capitano imposta semplicemente il sistema e poi osserva mentre l’imbarcazione effettua la manovra, posizionandosi all’interno dello spazio, abbastanza ristretto.

Naturalmente non si tratta del primo sistema che è stato progettato per automatizzare il processo di portare in sicurezza una barca nel dock. La compagnia nautica italiana Astra Yacht ha messo in mostra un sistema di assistenza al parcheggio più limitato che può aiutare le barche a navigare in spazi ristretti. E’ chiaro, tuttavia, che il lavoro è in corso per rendere i viaggi in mare un po’ più facili e sicuri per tutte le persone coinvolte.