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Warren Buffett: le criptovalute attraggono i ciarlatani

L'intelligenza artificiale è stata sopravvalutata, non cambierà il mondo.

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Warrenn Buffett e Charlie Munger hanno criticato con forza le criptovalute e l’intelligenza artificiale durante l’assemblea annuale degli azionisti della Berkshire Hathaway, la holding nella quale hanno ricoperto, rispettivamente, la carica di presidente e vicepresidente. Alla domanda sul potenziale dell’intelligenza artificiale per migliorare la finanza, Munger ha dichiarato: “Penso che sia stata sopravvalutata e non penso che cambierà più di tanto il mondo.”

Buffett si è poi scagliato contro le criptovalute, affermando che non hanno alcun valore perché non producono nulla e non siano preziose come mezzo di scambio, ma servano prevalentemente per attirare ciarlatani che stanno di cercando di creare scambi o qualunque cosa possa essere. “E’ un mezzo utilizzato dalle persone con poco carattere e carisma che vedono come un’opportunità per diventare ricchi; finirà male.” Munger è ancora più duro nelle sue dichiarazioni: “Per me è solo demenza”, ha detto. “I commercianti che entrano nel trading delle criptovalute sono semplicemente disgustosi.”