Hardware

A picco le vendite dei modem: colpa dei vincoli imposti dagli operatori

La colpa è da attribuire prevalentemente ai vincoli imposti dai fornitori di accesso ad internet.

Modem

Prosegue, per ora con scarsi risultati, la battaglia per il Modem Libero, con lo scopo di consentire agli utenti di scegliere in completa libertà il modem da utilizzare, evitando le restrizioni attualmente imposte dagli operatori. AGCOM aveva definito come imminente l’intervento nello scorso mese di dicembre, ma a distanza di tanto tempo, non si evince un minimo segno di miglioramento. Secondo i dati diffusi da Aires Confcommercio, sono crollate, di molto, le vendite di modem e router; il trend negativo è rimasto sostanzialmente inalterato anche in questi primi mesi dell’anno, acuendosi rispetto al 2017, dove il calo delle vendite era stato quantificato in circa il 34%, contro il dato, ancor più preoccupante nel 2018 del -45%.

Questa caduta a picco delle vendite è imputabile, nella maggioranza dei casi, dai vincoli imposti da chi fornisce l’accesso ad Internet; Aires Confcommercio utilizza un paragone eloquente ma estremamente chiaro per fare luce sulla situazione: “E’ come se Rai o Mediaset imponessero di acquistare antenne, decoder e televisori di un’unica marca”.

 

Parlando di accesso ad Internet, la situazione è proprio questa: la quasi totalità delle società di telecomunicazioni impone al cliente l’acquisto di un modem venduto da loro stesse

Secondo Davide Rossi, Direttore Generale e Consigliere di Aires Confcommercio, non è ormai più possibile rimandare ulteriormente l’intervento di AGCOM:

È inaccettabile un ulteriore rinvio: si faccia presto. E’ necessario che si garantisca la piena libertà di scelta. Questo anche per ripristinare la libera concorrenza di mercato. Ogni rinvio ha rappresentato un cospicuo regalo a chi oggi si avvantaggia della mancanza di regole e un grave danno economico per tutti gli altri operatori dell’industria e della distribuzione