Hardware

Microsoft annuncia Windows Sandbox

La funzionalità consente di eseguire file non attendibili in un’area protetta ed isolata.

Windows Sandbox

Microsoft sta cercando di affrontare il timore di eseguire un file eseguibile di tipo .exe proveniente da una fonte non attendibile e ha annunciato Windows Sandbox. Mentre alcuni utenti esperti utilizzano le macchine virtuali per testare le app sconosciute, Microsoft ha sviluppato una modalità semplice per chiunque utilizzi il sistema operativo Windows 10 per avviare app in un ambiente desktop isolato.

 

Windows Sandbox è una nuova funzionalità in arrivo sull’ultima versione del sistema operativo del colosso di Redmond che crea un ambiente desktop temporaneo per isolare una determinata app all’interno di una sandbox.

E’ progettato per essere sicuro e “usa e getta”, così che una volta terminata l’esecuzione dell’app in questa modalità, l’intera sandbox verrà eliminata. Non è necessario configurare una macchina virtuale, ma richiederà funzionalità di virtualizzazione abilitate nel BIOS. Microsoft sta rendendo Windows Sandbox disponibile come parte di Windows 10 Pro o Windows 10 Enterprise ed è chiaramente destinato principalmente alle aziende o agli utenti esperti.

Windows Sandbox

Si tratta di una nuova funzionalità intelligente che significa che ogni volta che viene attivato Windows Sandbox crea semplicemente una nuova installazione leggera (100 MB) di Windows per eseguire un’applicazione. Microsoft sta utilizzando il proprio hypervisor per creare un kernel separato isolato dal PC host. I tester di Windows 10 saranno in grado di iniziare a provare questa nuova funzione una volta che Microsoft avrà realizzato la build 18305 o versioni successive.