Hardware

Qualcomm condannata da una corte statunitense

L’azienda sarà obbligata a concedere alla concorrenza alcuni brevetti essenziali sui modem per smartphone

Qualcomm

Una corte federale statunitense condannato  Qualcomm, indebolendo notevolmente la posizione di supremazia in un segmento, quello degli smartphone, in forte espansione, soprattutto se consideriamo che la transizione verso la connettività 5G si intravede già.

 

A pronunciarsi è stata la Federal Trade Commission, nell’ambito di una procedura giudiziaria avviata contro Qualcomm all’inizio dello scorso anno, il cui punto centrale è il seguente: il chipmaker ha adottato pratiche anti-concorrenziali?

 

La corte ha stabilito in maniera molto netta che Qualcomm è, senza alcun dubbio, tenuta a fornire in licenza i brevetti, almeno quelli essenziali, relativi ai modem, essenziali per far si che vengano applicati determinati standard con la connettività wireless.

 

Nello specifico, la corte ha stabilito che, qualora Qualcomm avesse la possibilità di non concedere in licenza brevetti essenziali relativi ai modem, utilizzandoli quindi in via esclusiva, ciò consentirebbe all’azienda

di raggiungere un monopolio nel mercato dei chip modem e di limitare le realizzazioni concorrenti di tali componenti”.

 

La sentenza potrebbe alterare in maniera significativa gli equilibri del mercato, poiché fino a questo momento Qualcomm ha concessoo in licenza i suoi brevetti esclusivamente a quelle aziende che commercializzano direttamente smartphone, e non alle dirette concorrenti.

In tal caso, e ovviamente se la sentenza avrà piena efficacia (il chipmaker potrebbe ricorrere in appello), le aziende che producono smartphone potrebbero non essere più costrette a rivolgersi esclusivamente da Qualcomm, ma anche a produttori concorrenti, come Intel o Mediatek.