Scienza e Cultura

Inizia l’era del trasporto spaziale privato cinese

Anche se non è entrato nello spazio, rappresenta comunque un inizio.

Chongqing Liangjiang Star

Le compagnie americane dominano attualmente il settore del volo spaziale privato, ma questo non è destinato a durare per sempre. La China OneSpace Technologies ha lanciato il suo primo razzo il 16 maggio, dando il via ufficialmente all’era del trasporto spaziale privato nel paese. Il veicolo OS-X ad un solo stadio, non è entrato tecnicamente nello spazio durante il suo volo di prova (ha raggiunto un’altitudine di 25 miglia) ed è stato finanziato dalla Aviation Industry Corporation sostenuta dallo stato, ma è ancora presto per ciò che promette essere un programma molto ambizioso.

In definitiva, OneSpace spera di diventare un’opzione per il lancio di piccoli satelliti in orbita; un rivale, i-Space, non prevede di iniziare missioni orbitali fino al 2021. Nonostante l’azienda non trasporterà merci come SpaceX o Orbital ATK e fa affidamento su razzi non riutilizzabili, la costruzione più semplice potrebbe ridurre i costi per le società e le agenzie governative che hanno esigenze modeste.

Il lancio segna anche un rapido avvio del volo spaziale commerciale in Cina. Nel 2015 la nazione ha eliminato i voli spaziali privati, quindi le aziende non hanno avuto molto tempo per sviluppare i propri missili. Anche con l’aiuto del governo, OneSpace si sta muovendo in maniera relativamente veloce. La questione principale è sapere se queste aziende sono in grado di diventare veramente indipendenti dal governo cinese, e lanciano missioni destinati esclusivamente ad altre società.