Scienza e Cultura

La Russia lancia la prima centrale nucleare galleggiante al mondo

I reattori gemelli alimenteranno una città petrolifera con una popolazione di 100.000 abitanti.

Akademik Lomonosov

Molte nazioni, tra cui Cina e Stati Uniti, hanno inseguito reattori nucleari offshore o galleggianti, ma nessuno dei due paesi sarà il primo ad inaugurarne uno. La Russia ha lanciato la prima centrale nucleare galleggiante del mondo, l’Academik Lomonosov da 70-megawatt, nel Mar Baltico. A partire da San Pietroburgo, sarà trainato in Norvegia verso una città russa chiamata Murmansk; da lì, di dirigerà verso l’Artico per alimentare la città di Pevek, dove risiedono 100.000 persone, insieme a un impianto di dissalazione e piattaforme petrolifere.

La costruzione della nave è iniziata nel lontano 2007 e, secondo quanto riferito, è costata circa 232 milioni di dollari. La compagnia statale che la possiede, Rosatom, aveva in origine pianificato di caricare la chiatta nucleare con carburante a San Pietroburgo, quindi inviarla direttamente a Pevek. Ma Greenpeace e diversi stati baltici hanno lanciato una petizione di successo, quindi l’azienda ha deciso di caricarla e testarla a Murmansk, invece.

Greenpeace e altri gruppi ambientalistici pensano tutt’ora che questa non sia una grande idea, soprattutto perché la nave deve essere rimorchiata e non può muoversi autonomamente. “Spostare la sperimentazione di questo ‘Titanic Nucleare’ lontano dall’occhio del pubblico non renderà il test meno irresponsabile”, ha detto l’esperto nucleare di Greenpeace, Jan Haverkamp. “I reattori nucleari che si muovono nell’Oceano Artico rappresenteranno una minaccia per un ambiente fragile che è già sottoposto a un’enorme pressione dai cambiamenti climatici”. La nave nucleare sostituirà una centrale elettrica da 48 megawatt nella regione di Pevek.

 

Probabilmente era più facile costruire la lave a San Pietroburgo, quindi trasportare tutto via mare, piuttosto che costruire uno stabilimento in un posto così remoto. “Il molo, le strutture di ingegneria idraulica e altri edifici, fondamentali per l’ormeggio della centrale elettrica galleggiante, saranno pronti per essere utilizzati all’arrivo di Akademik Lomonosov”, ha affermato Rosatom in un comunicato stampa.