HardwareSmartphone e gadget

I nuovi iPhone di Apple potrebbero avere i primi chip da 7 nanometri

Bloomberg afferma che i chip da 7 nanometri alimenteranno il prossimo trio di iPhone

iPhone Red

Il nuovo chip di Apple per gli iPhone di nuova generazione è più piccolo rispetto ai suoi predecessori, e sarebbe già in produzione secondo un nuovo report pubblicato da Bloomberg. Secondo quanto riferito, il partner di produzione di Cupertino, Taiwan Semiconductor Manufacturing Co., ha iniziato a produrre in serie il chip da 7 nanometri che è stato creato per essere più veloce ed efficiente dei quello a 10 nanometri presente all’interno di iPhone 8 e iPhone X. Consentirà tempi di caricamento delle applicazioni più rapidi e una maggiore durata della batteria, qualità che possono convincere gli acquirenti a scegliere un iPhone invece di un Galaxy S o qualsiasi altro dispositivo dei suoi concorrenti.

 

Considerando il rallentamento della crescita del settore smartphone mondiale, i phone-maker hanno bisogno di escogitare modi per convincere le persone ad acquistare un nuovo dispositivo. Mentre Apple potrebbe essere il primo produttore di telefoni ad utilizzare il nuovo processore, non può fare affidamento sul solo chip, non quando Samsung intende utilizzare il proprio design a 7 nanometri con i suoi prossimi dispositivi Galaxy. Anche AMD, Qualcomm e altri giganti della tecnologia stanno lavorando su tecnologie di chip a 7 nanometri. Bloomberg dice che Apple prevede di utilizzare il nuovo chip, che potrebbe essere ufficialmente chiamato A12, per alimentare un trio di iPhone (o forse di più) previsto per il lancio questo autunno. Uno di questi è una versione più grande di iPhone X, mentre l’altro è un aggiornamento della versione corrente del dispositivo senza cornice della casa di Cupertino. Il terzo apparentemente sarà un modello meno costoso dell’attuale top di gamma iPhone X, con le medesime caratteristiche ma dotato di uno schermo LCD più economico.