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Benedetto Levi: nel futuro di Iliad c’è anche la telefonia fissa

Benedetto Levi non esclude l’entrata di Iliad nella telefonia fissa Il numero uno della società francese lascia uno spiraglio aperto per l’ingresso nel mondo della telefonia fissa

Iliad

L’amministratore delegato di Iliad, Benedetto Levi, in un’intervista rilasciata alla rivista il Salvagente, ha dichiarato che non esclude, anche se solo in futuro, un ingresso della sua azienda nel segmento della telefonia fissa.

Il giovane AD, come di consueto, non si sbilancia mai nelle dichiarazioni rilasciate, ma fa capire che prima o poi per Iliad arriverà anche il momento dell’ingresso in questo nuovo mercato. Al momento, come è ovvio che sia, il focus principale rimane quello della telefonia mobile, dove l’investimento, nel primo semestre del 2018, ammonta già a 164 milioni di euro, con circa due milioni di utenti. Il numero uno del gruppo conferma le promesse fatte al lancio di Iliad: le offerte proposte saranno realmente “per sempre”.

Più precisamente, il riferimento è al pacchetto attualmente disponibile da 6,99 al mese:

Quello che ci teniamo a sottolineare è che questa tariffa è per tutti, senza costi nascosti, e che il prezzo è garantito per sempre, senza rimodulazioni.”

A differenza degli altri operatori presenti sul territorio italiano, Levi spiega che Iliad non fa minimamente uso di telemarketing o venditori terzi con l’obiettivo di acquisire nuovi clienti, “perché crediamo che spesso sia fastidioso ricevere chiamate indesiderate da persone che vogliono vendere qualcosa”.

Il numero uno di Iliad non poteva esimersi dall’affrontare l’argomento dei ritardi che gli utenti stanno subendo nell’effettuare la portabilità da altro gestore:

Appena riceviamo la richiesta di portabilità la mandiamo all’operatore di provenienza che purtroppo non sempre dà subito l’autorizzazione per il passaggio. Si tratta di una situazione che naturalmente a noi dispiace molto.