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Donald Trump contro Amazon: l’azienda è un cattivo affare per il servizio postale degli Stati Uniti

Il presidente degli Stati Uniti chiede al servizio postale del paese di aumentare le tariffe per le spedizioni.

Donald Trump

Il presidente Trump è arrabbiato con Amazon da un po’ di tempo. Recentemente ha dichiarato che l’azienda è un cattivo affare per il servizio postale degli Stati Uniti. Dopo queste osservazioni, la Casa Bianca ha convocato una task force per dare un’occhiata più da vicino all’USPS e alle sue operazioni finanziarie. Ora il Washington Post ripota che Trump ha personalmente spinto il direttore generale del servizio postale degli Stati Uniti a raddoppiare le tariffe che Amazon deve pagare per spedire i pacchi. Una tale mossa, se attuata, potrebbe costare milioni di dollari l’anno ad Amazon e i suoi clienti.

 

Secondo il Washington Post, il direttore del servizio postale Megan Brennan ha rifiutato la richiesta in molteplici occasioni, dicendo al presidente che i tassi sono fissati tramite contratto e rivisti da una commissione di regolamentazione. Ha anche spiegato, dicono le fonti del Post, che il rapporto tra USPS e il colosso dell’e-commerce è vantaggioso per l’agenzia. Il Washington Post cita funzionari dell’amministrazione che credono come molti degli attacchi di Trump coincidano con gli articoli pubblicati; il CEO di Amazon, Jeff Bezos, è proprietario del giornale dal 2013.