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Google Maps sperimenta i punti di riferimento per fornire indicazioni

Google cerca di rendere sempre più “umani” i suoi sistemi software.

La maggior parte delle app di navigazione fornisce istruzioni basate su strade e distanze. Ma ciò non è esattamente il modo in cui gli essere umani forniscono indicazioni: di solito indicano punti di riferimento molto più facili da individuare rispetto a un minuscolo segnale stradale. Google, a quanto pare, lo sa: alcuni utenti segnalano che Google Maps ha iniziato a offrire indicazioni basate su punti di riferimento locali. Invece del classico “Girare a destra in Main Street”, ti dirà “girare a destra dopo Burger King”.

Non si conoscono, al momento, i punti di interesse che Google utilizzerà per fornire le indicazioni stradali, né la disponibilità regionale della funzionalità (solo New York City al momento). Qualcuno ha provato a chiedere al motore di ricerca se può far luce sulla situazione, ricevendo la seguente risposta: “evidenziare i punti di riferimento è solo un metodo in fase di test per migliorare la guida, ma al momento non è dato sapere se il metodo verrà esteso”.