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Iliad: passi in avanti per la rete proprietaria

L’operatore francese continua a lavorare sulla sua rete di telefonia

Iliad

Iliad è arrivata nel nostro paese nel mese di maggio 2018, passando immediatamente all’attacco degli altri competitor con prezzi estremamente aggressivi e un bundle davvero interessante; l’approdo del quarto operatore francese si è presentato con una strategia molto chiara, basata su alcuni punti fondamentali: trasparenza e verità, ma senza una rete proprietaria.

 

Tra i principali obiettivi raggiunti dalla società guidata dal giovane Benedetto Levi, si annovera quello di aver raggiunto un milione di utenti dopo circa 50 giorni dal lancio delle offerte, numero poi raddoppiato dopo cento giorni.

 

Il prossimo e forse più importante passo per Iliad sarà quello di attivare la propria rete proprietaria, evitando così di appoggiarsi a quelle di Wind Tre, che, da ciò che si evince, non soddisfano pienamente la totalità dei clienti, prevalentemente quelli che non abitano nelle grosse città.

 

L’operatore, però, sembra stia accelerando per stringere accordi con alcuni comuni italiani, tra cui, per esempio, quelli di Lucca, per quanto riguarda la Toscana, e Selargius, in Sardegna. Per quanto riguarda il primo, l’azienda ha fatto richiesta il 13 settembre, con l’obiettivo di realizzare una nuova stazione radio a S.Anna, in via Luporini, zona vicina ad un’area di parcheggio per camper.

 

Il Comune di Lucca avrebbe assecondato la richiesta di Iliad, concedendo l’installazione del necessario per una durata di nove anni, ed un prezzo che ammonta a circa diciannovemila euro annui.

 

Per quanto riguarda la Sardegna, invece, nella fattispecie il comune di Selargius, si tratta di un’installazione dell’antenna Iliad su un impianto che già esiste, di proprietà di Wind Tre in via torrente; autorizzata anche questo caso l’operazione di intervento.