Web

Un’associazione dei consumatori chiede di verificare le pratiche commerciali di Iliad

L'associazione a tutela dei cittadini vuole vederci chiaro sulle pratiche commerciali dell'operatore.

Iliad

L’arrivo del nuovo operatore telefonico mobile nel nostro paese, Iliad, è stato costellato da una serie di problemi tecnici, e da qualche piccolo errore di gioventù. Oltre a questi piccoli contrattempi, forse anche prevedibili all’esordio, qualcuno ha segnalato delle irregolarità alle autorità competenti.

Un’associazione che tutela gli interessi di cittadini e consumatori, Cittadinanzattiva, fa riferimento prevalentemente sulla comunicazione legata al traffico internet disponibile in Europa, rivolgendosi ad AGCM e AGCOM affinché venga fatta chiarezza. Durante la presentazione, Iliad aveva fatto percepire che in Europa fossero disponibili 32 GB di traffico dati, ma poi l’operatore francese ha provveduto a rettificare le indicazioni attraverso il sito ufficiale, chiarendo, in maniera definitiva, che il traffico disponibile in Europa è quantificabile in 2 GB. Secondo Cittadinanzattiva, però, l’errata comunicazione avrebbe potuto portare i clienti a scegliere Iliad Italia proprio per questo motivo, facendo emergere più che un dubbio sulla regolarità, che potrebbe portare eventuali risarcimenti.

 

L’associazione cita anche i problemi di geolocalizzazione, considerando che inizialmente agli utenti veniva assegnato un indirizzo IP francese, impedendo l’accesso ad alcuni servizi fruibili esclusivamente attraverso IP italiani.