Web

La Francia vuole un’alternativa a WhatsApp più sicura

La Francia al lavoro su un'alternativa per evitare intromissioni di governo ed agenzie.

Ci sarebbero novità in arrivo per WhatsApp, nello specifico, relativamente ai termini di utilizzo dell’applicazione. Con lo scopo di rispettare il General Data Protection Regulation, per il miglioramento della protezione dei dati dei cittadini, l’età minima per l’utilizzo del servizio verrà innalzata.

Stando al noto @WABetaInfo, nei termini di utilizzo di WhatsApp l’età minima verrà innalzata a 16 anni dagli attuali 13; nonostante dal punto di vista teorico soffi un vento di cambiamento, dal punto di vista pratico non sembrerebbero esserci novità, visto che dovranno essere ancora i genitori o i tutori legali a dover far osservare le normative.

Stando a quando riportato dall’agenzia Reuters, invece, la Francia sarebbe al lavoro per sviluppare un’alternativa a WhatsApp, molto più sicura e concepita per evitare intromissioni da parte di agenzie straniere e governi. La soluzione verrebbe sviluppata da un dipendente dello Stato, e sarebbe basata su codice open source trovato in rete, anche se al momento non sono stati forniti dettagli specifici da questo punto di vista; la nuova applicazione si troverebbe in una fase di test, e nelle mani di una ventina di persone tra politici e collaboratori.

Macron, presidente francese, è da sempre un grande estimatore di Telegram, ma dal suo insediamento all’Eliseo, per ragioni di sicurezza, sono stati inseriti dei blocchi negli smartphone utilizzati dai politici che inibiscono l’accesso a Telegram e WhatsApp.