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Guai per Lycamobile: SIM vendute senza richiedere un documento valido

Nuovo polverone per Lycamobile dopo la denuncia di Striscia la Notizia

Lycamobile

Dopo due diverse inchieste da parte de Le Iene, una risalente al 2017 e l’altra fatta in precedenza, l’operatore virtuale Lycamobile finisce nuovamente nell’occhio del ciclone grazie ad un servizio andato in onda nella serata di ieri su Canale 5 all’interno del programma Striscia la Notizia in cui viene denunciata la possibilità di acquistare SIM senza fornire alcun documento.

 

L’inviato del noto tg satirico ha dimostrato chiaramente come, grazie ad alcuni venditori abusivi, in questo caso presenti all’esterno della Stazione Termini della capitale, è possibile acquistare senza difficoltà SIM Lycamobile senza la necessità di fornire alcun documento di identità.

 

Precisiamo che all’interno del programma non viene mai citato direttamente l’operatore virtuale in questione, ma durante le riprese è facile riconoscere sia il packaging utilizzato per la vendita delle SIM, che il codice seriale delle stesse (893935…) e, per chi è stato più attendo, anche dal display dello smartphone mostrato da Jimmy Ghione.

Lycamobile

Il servizio mostra, ancora una volta, quanto anche le stringenti norme sulla sicurezza possano essere aggirate in maniera alquanto semplice; ovviamente, dopo questo ennesimo problema, Lycamobile ne esce con le ossa rotte.