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Mark Zuckerberg: per l’intelligenza artificiale è più facile rilevare i capezzoli che i discorsi di incitamento all’odio

E' più complesso, per l'intelligenza artificiale, rilevare discorsi di incitamento all'odio che un capezzolo.

Facebook CEO Mark Zuckerberg

Facebook ha da poco pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre, che hanno dimostrato come l’azienda guadagni sempre di più e attiri un numero crescente di utenti, nonostante i recenti scandali sulla raccolta dati. Durante una sessione di domande e risposte con Mark Zuckerberg e altri dirigenti, al CEO è stata posta una domanda sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel rilevamento automatico di contenuti dannosi sulla piattaforma.

A quanto pare, l’IA di Facebook non è così brava a catturare i discorsi di incitamento all’odio, ma ha fatto un ottimo lavoro intercettando contenuti inerenti il terrorismo. Alcune cose sono più facili da individuare per i robot, ha spiegato Zuckerberg: “E’ molto più facile costruire un sistema di intelligenza artificiale per rilevare un capezzolo piuttosto che rilevare l’incitamento all’odio” ha affermato.

Non dovrebbe sorprendere il fatto che l’intelligenza artificiale di Facebook riesca a individuare i capezzoli, data la storia della proibizione della piattaforma, e quindi l’accettazione di immagini raffiguranti l’allattamento al seno e la nudità nelle foto iconiche.