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Passaggio da Vodafone a Iliad: ci sarebbero circa 100.000 richieste arretrate

In programma per oggi un incontro tra Agcom e Vodafone per trovare una soluzione

Vodafone

L’operatore francese Iliad è approdato nel nostro paese da qualche mese, suscitando un gran clamore in virtù delle tariffe offerte in un mercato che non era ormai più abituato alla convenienza, e dominato dai soliti player che agivano in maniera indisturbata con tariffe molto alte che in compenso offrivano servizi non proporzionali a quanto pagato.

Vodafone, per ragioni ancora oscure, ha deciso di rimodulare le sue offerte senza pietà, portando ad un esodo di massa verso altri e, uno di quelli scelti dalla maggioranza dei clienti, sembra essere proprio Iliad. In virtù di ciò, sono aumentate a dismisura le richieste di portabilità in uscita da Vodafone verso l’azienda guidata da Benedetto Levi, causando quello che è divenuto un caso: tempi biblici per portare a termine la richiesta di portabilità.

Le richieste di uscita rimaste “in coda”, stando alle indiscrezioni, sarebbero quantificabili in quasi 100.000, e i tempi continuano ad allungarsi. Iliad, il 16 agosto, ha scritto sia ad Agcom che a Vodafone, lamentando la situazione di arretrato di migliaia di clienti; Vodafone ha una soglia di richieste di uscita pari a 33.000 al giorno: il limite quotidiano appartiene a tutti gli operatori. Per Tim si parla di 36.000 al giorno, Wind Tre 30.000 e Iliad 3.500: i numeri sono commisurati sulla base dei clienti, ma anche alle necessità del caso, considerando che l’azienda francese si è appellata ad una delibera Agcom (147/11/CIR) che, all’articolo 8, comma 5, stabilisce che “ogni singolo operatore adegua la propria capacità giornaliera anche in funzione delle richieste di mercato”.

 

A partire dal mese di settembre, Vodafone aumenterà la sua soglia giornaliera di 3.000 unità, ma difficilmente la scelta risolverà i problemi. Nella giornata odierna, è in programma un incontro tra Agcom e Vodafone per tentare di trovare una soluzione al problema, così da ripristinare delle tempistiche ragionevoli per quegli utenti che hanno deciso di abbandonare Vodafone in favore di Iliad.